Patente a2
La patente A2 si può conseguire dopo il compimento dei 18 anni di età.
La patente di categoria A2 consente di guidare:
MOTOCICLI con o senza carrozzetta, con potenza massima di 35 kW, rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/Kg, purché non siano derivati
da una versione dello stesso modello che sviluppi oltre il doppio della potenza massima.
TRICICLI a motore di potenza non superiore a 15 Kw;
MACCHINE AGRICOLE con velocità fino a 40 Km/h, che rientrano nei limiti di sagoma e massa dei motoveicoli.
La patente di categoria A2 abilita anche alla guida dei veicoli che si possono condurre con patente AM e A1.
Per coloro che a 16 anni hanno ottenuto la patente A1, per conseguire la patente A2 effettuerà solamente l’esame di guida.
Una volta conseguita la patente A2, al compimento dei 18 anni è possibile conseguire la patente di categoria B effettuando solamente l’esame di guida.
Sapevi che è possibile conseguire la patente A2 senza dover sostenere l’esame di guida? Come? Verifica di avere i seguenti requisiti:
– Età minima: 18 anni
– Patente A1 da almeno 2 anni
COSA BISOGNA FARE?
Vieni in autoscuola potando con te tutti i tuoi documenti (carta d’identità, codice fiscale e patente) insieme ad 1 fototessera recente e al certificato anamnestico rilasciato dal tuo medico curante. Fisseremo la visita medica di idoneità psicofisica e presenteremo la richiesta di rilascio figlio rosa che ti permetterà di esercitarti alla guida.
Per il rilascio della patente dovrai solamente completare una formazione della durata di 7 ore di lezioni pratiche di guida con l’autoscuola.
Al termine del percorso formativo l’autoscuola provvederà ad inoltrare in Motorizzazione la documentazione necessaria e una volta effettuati i controlli verrà rilasciata la nuova patente di guida.
Per ottenere la patente A2 occorre dimostrare di essere nelle condizioni fisiche e tecniche idonee per guidare. Da una parte bisogna dunque ottenere il certificato medico, dall’altra occorre sostenere un esame di teoria che attesti la conoscenza del Codice della Strada e infine un esame di pratica (di guida) che attesti la competenza manuale nella guida.